DEIRON SPINEA – PARCO TURISTICO CAVALLINO TREPORTI 59/50

DEIRON SPINEA
Delle Monache 13, De Pieri 2, De Lazzari 12, Palmarin 12, Barbagallo, Zatta 8, Baratta 5, Pedenzini 2, Pigozzo 1, Nalesso 4, Giotto, Franceschi.
all. Toniolo
ass. all. Pobellato/Numi
t/1 8/16  t/2 24/40  t/3 1/7

PARCO TURISTICO CAVALLINO TREPORTI
Silvestrini 10, Marella, Toffolo 3, Enzo, Costa Daniele, Andreoni 6, Ragazzi 2, Zorzetto 6, Pellegrinotti, Di Laurenzio 15, Davanzo 8.
all. Scarpa
ass. all. Marella/David
t/1 5/5  t/2 18/38  t/3 3/21
arbitri: Cavedon di isola V.na Vi e Vescovo di Pianiga Ve
parziali: 16/17  32/32  46/43  59/50
nessuno uscito per cinque falli

note:
alla fine è solo un gioco. Dopo la triste notizia della scomparsa in serata del -probabilmente uno dei migliori cinque giocatori della storia del basket- “Black Mamba”-Kobe Bryant anche fare il resoconto della partita diventa difficile, molto difficile.
Kobe un idolo in campo quando giocava è stato colui che ha fatto inamorare del basket molti ragazzi/e, basti vedere in palestra soprattutto i più piccoli, quanti vengono ad allenarsi con la sua canottiera. Un idolo che rimarrà indimenticabile.
E veniamo alla nostra partita: generalmente non lo si fa mai o lo si fa alla fine magari quando si vince, ed invece oggi cambiamo questa pseudo regola. Un complimento ai due arbitri che hanno diretto in maniera esemplare una partita difficile sulla carta, tenendola bene in pugno, lasciando giocare molto e fischiando solo l’indispensabile. Un’ottima direzione di gara, da dire aiutati in questo dalla grande correttezza in campo delle due squadre.
Una partita che se anche dal basso punteggio è stata combattutta ed alla fine piacevole. Grande protagonista in entrambe le formazioni la difesa, su tutti il nostro Di Laurenzio che ha tenuto lo spazio dentro al pitturato in maniera esemplare. Il Litorale Nord si presenta alla gara con l’assenza oltre che di Conte anche di Francesco Costa a cui gli sono stati prescritti trenta giorni di riposo per la frattura ad un dito; a referto anche Davanzo che da un mese non si allena ma viste le assenze si è dovuto schierare. Il primo quarto il punteggio vede alternarsi i vantaggi massimo di un punto, al 7′ 14/15. Al 8′ coach Scarpa decide di schierare in campo Davanzo per dare fiato sotto ai tabelloni. Nel primo quarto da dire che non ci sono stati tiri da tre punti da entrambe le parti. Il secondo periodo ricalca il primo con un vantaggio Baia 24/28 al 7′.
Al rientro dalla pausa tripla di Palmarin al 5′ 37/38 con “Gallo” Di Laurenzio che risponde con la stessa moneta 37/41. Finisce il periodo in perfetta parità. L’ultimo quarto vede entrambe le squadre segnare poco; Silvestrini al 4′ con una tripla per il 47/46.Al 7′ Nalesso con due punti 49/46. Matteo Davanzo realizza in sequenza due canestri da dentro l’area 49/50. A 1’45” il punteggio è ancora di 49/50. Qui suuccedde un fatto che probabilmente, senza nulla togliere ai vincitori,  ha  girato la partita. Il cronometrista non fa partire il tempo e la partita si gioca per più di 10″ senza tempo. In campo e sulla panchina si fa notare lo “strano” episodio ma dicono di continuare a giocare e che avrebbero fatto recuperare. Purtroppo per noi lo Spinea realizza da sotto sfruttando la nostra non difesa complice quanto sopra. Più uno per la squadra di casa che replica con Zatta a 1’17” 53/50. Qui ci disuniamo e tiriammo senza senso più volte dai tre punti senza realizzare. Lo Spinea ringrazia e vince la partita mettendo un piede e mezzo in serie C. Infatti la prima sarà promossa direttamente mentre le altre ai playoff. Complimenti a loro. Alla prossima.