PALL. LIDO VE – PUNTA GIALLA LITORALE NORD 73/57

PALL. LIDO VE
Saoner 15, Signoretto, Rosada 15, Vianello 2, Mazzarolo 8, Costantini 5, Bassini, Ragazzi, Enzo 21, Scarpa 6, Molla 1.
all. Zanchi

PUNTA GIALLA LITORALE NORD
Mestriner, Silvestrini 2, Toffolo 9, Buratto 1, Codato, Vendramini 9, Gusso 4, Costantini, Montino 9, Bianco 10, Gerotto 8, Pezzini 5.
all. Torcellan
ass. all. Rigutto

arbitri:
Dian di Scorze
Scarpa di Venezia

parziali:
1 quarto 17/14
2 quarto 16/14
3 quarto 23/14
4 quarto 17/15

usciti 5 falli: Lido (Vianello, Scarpa), Litorale Nord (Montino)
tiri da 3 punti: Lido (Rosada 1, Mazzarolo 1, Scarpa 1) Litorale Nord (Toffolo 1, Gerotto 1)

note:
Derby lagunare/veneziano quello disputato alla palestra delle terre perse del Lido. Una squadra di alta classifica (Lido) che deve purtroppo rinunciare a Cardani per la rottura del ginocchio (auguri di pronta guarigione sperando di rivederlo in campo per il ritorno), contro la nostra squadra in ultima posizione in classifica;  posto che per quanto visto ieri al Lido forse è meritato.
Brevemente la cronaca della partita: nel primo quarto al 8′ grazie a due tiri pesanti di Toffolo e Gerotto il punteggio è di 9/12 per noi.
Il secondo quarto al 3′ vede ancora una sostanziale parità 19/18. Al 6′ però per noi, soprattutto per merito del pivot lidense Enzo (mvp) e di Saoner, i padroni di casa riescono a prendere un margine di vantaggio 29/20, al 8′ 29/23.
E’ dopo l’intervallo che per noi succede il patatrac: infatti al 8′ il punteggio grazie ad un canestro di Montino è di 42/40. Da qui alla fine i locali con Rosada mattatore riescono a  prendere il vantaggio finale del terzo quarto 56/42; pensate bene 12 punti presi in meno di due minuti, da non credere.
L’ultimo quarto è di passerella per il Lido che amministra agevolmente il vantaggio. Buono l’arbitraggio, meno le offese ricevute da Pezzini da parte del pubblico.
In sostanza, la nostra squadra deve capire che le partite durano (forse l’ho già scritto in altri articoli) 40′ e non 28′.
Una volta risolto questo problema, forse si potrà invertire il cammino.