Parco Turistico Cavallino Treporti – La Fonte Buv Vigonza Pd 68/83

Parco Turistico Cavallino Treporti 
Silvestrini 2, Marella 12, Toffolo 11, Enzo, Costa Daniele 2, Andreoni 6, Ragazzi 11, Costa Francesco 4, Conte, Zorzetto 4, Di Laurenzio 1, Davanzo 15.
all. Scarpa
ass. all. Marella
t/1 20/30  t/2 21/41  t/3 2/11

La Fonte Buv Vigonza Pd
Marzaro 7, Lazzarin 13, Krivicic 8, Rigon 2, Basaldella 13, Cassol, Mogno 2, Salmaso 16, Cassaro 2, Pozzi 20.
all. Rizzi
ass. all. Cappellato
t/1 16/24  t/2 17/35  t/3 11/26

arbitri: Vescovo di Pianiga Ve e Vio di Montegrotto Terme Pd
parziali: 15/23  26/43  40/60  68/83
usciti cinque falli: Lazzarin e Cassaro
fallo tecnico a Lazzarin
fallo antisportivo a Silvestrini, Andreoni e Di Laurenzio

note:
partita a senso unico quella disputata a Ca’ Savio tra il Litorale Nord ed il Vigonza; infatti gli ospiti hanno condotto, anche ampiamente, per quasi tutta la gara. Diciamo che la gara è stata in equilibrio fino al 5′ del primo quarto 12/10; tre minuti dopo l’allungo del Vigonza 15/19 fino al vantaggio finale del quarto. L’entrata di Federico Marella nel secondo quarto ha dato una scossa ai compagni e con otto punti consecutivi riporta sotto la Baia 23/26 al 3′. Purtroppo però per noi le cose non cambiano ed i padovani sospinti da una precisione terrificante dalla lunga distanza, saranno undici alla fine le triple, allungano nuovamente fino al massimo vantaggio nel finale di periodo. Nel terzo tempo il vantaggio esterno aumenta fino al più (meglio dire meno per noi) 23, al 5′ 29/52. Tale ampio margine rimane fino alla fine con ampio controllo della partita da parte del Vigonza. Che dire: la squadra ospite vista in questa occasione è sembrata una squadra di altra categoria. La nostra invece è mancata nei giocatori faro, quelli che dovrebbero fare la differenza ma che evidentemente non l’hanno fatta. Anche i tre falli antisportivi fatti sono una dimostrazione di questo.
Purtroppo è stato bagnato con acqua e non con spumante il ritorno al palasport Atleti Azzurri d’Italia di Ca’Savio dopo la ristrutturazione estiva dove dopo il maquillage è diventato un posto accogliente per tutti, anche per gli avversari, nostro malgrado. A parte le battute urge una pronta replica nella partita prossima, in casa dell’Alvisiana, prima in classifica ed a detta di tutti la squadra più forte.
Alla prossima.