Trevisanalat Resana-Parco Turistico Cavallino Treporti 64/55

Trevisanalat ResanaTesserin 2, Cappelletto 12, Miatello, Ragagnin, Bisinella, Scappin, Scapinello 3, Cecchinato 12, Peroni 16, Marino, Marcon 16, Tasca 3.

all. Cavalli

Ass. All. Fior

t/1 6/13 t/2 17/43 t/3 8/18

Parco Turistico Cavallino Treporti 

Ciulu 6, Contessa 2, Toffolo, Costa Francesco 4, Pasqualetto 4, Di Laurenzio, Vecchiato, Romano 17, Coretti 8, Lenti Ceo 7, Almacolle 7.

all. Teso 

Ass. All. Bianco

t/1 11/21 t/2 22/48 t/3 0/17

arbitri: 

Marignoni di Trento e Tadic di P.Valsugana Tn

parziali:

1 quarto 15/19

2 quarto 6/14

3 quarto 28/10

4 quarto 16/12

fallo antisportivo a Tessarin e Tasca

fallo tecnico a Ciulu e Coretti 

note:

che dire, quando piove alla fine va a finire che poi grandina. È una regola non scritta che quando le cose vanno sempre storte alla fine, se ci sarà una fine, vanno ancora peggio.

Come dire che al peggio non c’è mai limite, da dire che con uno 0/17 dai tre punti non si va da nessuna parte. Se poi ci mettiamo che a fronte di due primi quarti fatti alla grande, come al solito del resto, si contrappongono i restanti due fatti che peggio non si può le cose sinceramente non vanno molto bene.

E venendo alla breve cronaca della partita da dire che dopo un iniziale vantaggio del Resana ad inizio partita, subito al 7′ il primo vantaggio ospite 8/9 che aumenta nel secondo quarto al 9′ 21/31 con il massimo del più dodici alla fine del quarto. Forse molti credevano in una partita in fase discendente, non per il sottoscritto però che obbiettivamente visti i precedenti iniziava a fare gli scongiuri. Ed infatti ad inizio del terzo periodo al 6′ il secondo vantaggio della partita per i locali che trainati da Marcon e da Peroni, migliore in campo, passavano in vantaggio 37/36.

Sono arrivate da parte loro una serie di triple per l’allungo finale. Finale infatti, anche perché benché mancasse più di un quarto alla fine della partita la reazione della baia è stata molto debole. Molti hanno cercato di vincere a modo loro, cioè giocando uno contro cinque e questo certamente non aiuta. Nonostante tutto a 5′ dalla fine il punteggio è ancora aperto 55/49, ma come detto ognuno voleva essere il salvatore della patria. Se poi ci mettiamo due falli tecnici anche questi aiuta al risultato finale.

Cosa dire, bisogna sempre sperare nella prossima partita; unica nota positiva è che ad oggi abbiamo giocato quattro delle sei partite giocate fuori casa e magari nel girone di ritorno le cos’è gireranno dalla nostra parte. A questo punto dobbiamo sperare in ogni cosa almeno questo non costa nulla!