Felmac Limena – Parco Turistico Cavallino Treporti 53/50

Felmac Limena 

Guerra, Vertova 5, Busca 7, Osellieri 9, Giacomelli 5, Frasson 4, Fantin 2, Pagnin, Ruffa 10, Rappo 2, Ferrari 9.

all. Pellecchia

ass. all. Valentini

t/1 5/6 t/2 18/40 t/3 4/24

Parco Turistico Cavallino Treporti 

Ciulu 11, Contessa, Toffolo, Costa Francesco 5, Pasqualetto 14, Di Laurenzio 2, Costa Daniele, Romano 6, Coretti 2, Lenti Ceo 10, Marella, Almacolle.

all. Teso

ass. all. Zago 

t/1 9/13 t/2 13/48 t/3 5/15

arbitri:

Marignoni di Trento e Chignola di Villafranca Vr

parziali:

1 quarto 18/11

2 quarto 36/26

3 quarto 49/36

4 quarto 53/50

nessuno uscito per cinque 

fallo antisportivo a Pasqualetto 

espulsione accompagnatore Vanin 

note:

sgomberiamo subito il campo prima si essere fraintesi, facendo i complimenti ai vincitori del Limena ed una pronta guarigione, sperando che non sia nulla di grave, al loro giocatore Ferrari uscito a sei minuti dalla fine per un infortunio al ginocchio.

Tutto il resto e cioè quello che si è visto negli ultimi 20″ di gioco speriamo, una volta inviato il video, sia attentamente oggetto dei vertici CIA e venga preso in considerazione per prendere le giuste decisioni nei confronti dei due direttori di gara che hanno letteralmente non fischiato quanto dovevano.

Alla partita era presente anche un loro osservatore e speriamo quanto sopra scritto lo abbia “osservato”.

Diciamo solo che con quella di ieri in questo campionato è solo la sesta volta che le partite da parte nostra vengono decise non dai giocatori ma da altri attori.

Qualcuno diceva che a pensare male si sbaglia ma a volte anche si indovina; ecco noi continuano a pensare che questi episodi siano tutte casualità ma dopo sei volte da inizio campionato qualche dubbio ci viene. Ci verrebbe anche voglia di pubblicare il video nello spezzone incriminato ma siccome abbiamo troppo rispetto della classe arbitrale e l’errore è gravissimo  la decisione è quella di non farlo. 

Credo infine prima di passare a commentare la partita che i due arbitri come molti di noi del Litorale abbiamo fatto fatica a prendere il sonno ieri sera dopo quanto visto e soprattutto fatto. Giusto per meditare.

E veniamo quindi a quanto successo: i patavini hanno condotto per tutta la partita, al 3′ del primo quarto 9/1, al 3′ del secondo quarto 28/14 ed al 5′ dell’ultimo periodo 51/46. Lenti Ceo che assieme a Pasqualetto e Costa sono stati i migliori nostri giocatori ieri sera, al 7′ realizza il meno tre 51/48. Un minuto dopo Ciulu per il meno uno 51/50. La partita prosegue con errori da entrambe le parti e nei ormai famosi 20″ finali, Teso chiama time out per preparare l’azione in fase d’attacco per la propria squadra. Lenti rimette in campo, passa palla a Pasqualetto che ben marcato palleggia facendo passare il tempo; consegna nuovamente palla a Lenti che si infila in un corridoio libero per andare a canestro. Probabilmente rivisto anche il video subisce due falli nella stessa azione, questo per tutti, forse anche per il giocatore che il fallo lo aveva commesso ma non per chi doveva fischiarlo. Palla al Limena a tre secondi dalla fine e a Pasqualetto viene fischiato un fallo antisportivo, diciamo per essere corretti molto generoso. Time out e nello stesso gioco fermo, gli arbitri sollecitati dal loro osservatore espellono l’accompagnatore/presidente Moreno Vanin per le proteste avverso alle decisioni prese.

A tre secondi dalla fine il Limena realizza 2/3 ai liberi per il 53/50. Rimessa per la squadra di casa e prima di mettere la palla in gioco Contessa subisce un clamoroso fallo in attacco; gli arbitri fermano la rimessa redarguendo i giocatori che erano venuti a contatto senza fischiare un nettissimo fallo antisportivo che avrebbe voluto dire due tiri liberi a nostro favore e rimessa da metà campo con tre secondi da giocare. Il Limena infine rimette in gioco e vince la partita in maniera meritata per quanto fatto per 37′. Il Litorale invece recrimina nuovamente ed a ragione e l’unica speranza è quella che nelle restanti sette gare da giocare non subisca altre decisioni che con il gioco non hanno niente a che vedere.

E chi deve controllare che questo non avvenga controlli!